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Wagner Moura, la stella brasiliana outsider in corsa all’Oscar contro DiCaprio e Chalamet

Roma, 30 gennaio 2026 – Wagner Moura, già vincitore a Cannes come miglior attore per “L’agente segreto” di Kleber Mendonça Filho lo scorso maggio, torna al centro dell’attenzione: il celebre attore brasiliano è tra i candidati al Premio Oscar come miglior attore protagonista. Con lui in gara anche nomi di peso come Leonardo DiCaprio e Timothée Chalamet. La notizia è arrivata puntuale alle 14, ora italiana, direttamente dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences durante una cerimonia trasmessa in streaming da Los Angeles.

Un percorso lungo e deciso

La scalata di Wagner Moura verso l’Oscar, il riconoscimento più ambito nel mondo del cinema, è cominciata con forza lo scorso anno a Cannes. Era il 23 maggio 2025 quando la giuria del Festival gli consegnava il premio per la sua prova in “L’agente segreto”, un thriller politico firmato dal regista brasiliano Kleber Mendonça Filho. Sul palco del Grand Théâtre Lumière, Moura aveva parlato con emozione di “un ruolo che mi ha cambiato”, ringraziando il pubblico in portoghese tra gli applausi scroscianti.

“Raccontare una storia così porta con sé una grande responsabilità,” aveva confidato ai giornalisti subito dopo la vittoria. Un sentimento che torna a farsi sentire oggi, con questa candidatura all’Oscar che arriva a nemmeno un anno di distanza dal riconoscimento europeo.

Una sfida tra giganti del cinema

La gara per l’Oscar come miglior attore protagonista si annuncia serratissima. Oltre a Moura, l’Academy ha scelto due nomi che ormai sono una presenza fissa nelle nomination: Leonardo DiCaprio, candidato per “Il giardino dei sogni” di Martin Scorsese – film che ha raccolto ben otto nomination – e Timothée Chalamet, applaudito dalla critica per la sua performance in “Passaggi”, il nuovo lavoro di Paul Thomas Anderson.

A loro si aggiungono altri due attori, ancora da confermare negli ultimi dettagli legati agli accordi con i produttori internazionali. Fonti vicine all’Academy spiegano che la scelta di Moura rappresenta “un’apertura verso cinematografie tradizionalmente meno valorizzate”, come ha dichiarato un portavoce all’Associated Press.

Dal cuore del Brasile a Hollywood

Per molti spettatori brasiliani – e non solo – questa candidatura è qualcosa di più di un riconoscimento personale. Nato a Salvador de Bahia nel 1976, Wagner Moura è un volto noto soprattutto per ruoli iconici in film e serie molto seguite, come “Tropa de Elite” e “Narcos”, dove ha interpretato Pablo Escobar. Ma “L’agente segreto” segna un traguardo importante: si tratta infatti di una produzione internazionale girata tra Recife, Berlino e il sud della Francia.

Sul set, Moura ha lavorato sotto la direzione asciutta di Mendonça Filho, fatta di silenzi prolungati e dialoghi calibrati. Il film racconta una storia ispirata a fatti reali della politica latinoamericana e vede l’attore nei panni di un ex militare coinvolto in una rete di corruzione. “Un personaggio tormentato e vero,” come lo ha definito lo stesso regista presentando il film ai giornalisti stranieri lo scorso ottobre.

La critica applaude

La candidatura non sorprende chi segue da vicino le scelte dell’Academy. Già dopo Cannes, il New York Times parlava di Moura come “uno degli attori più interessanti dell’anno”. In Brasile i commenti oggi si moltiplicano: “È un momento storico per il nostro cinema,” scrive O Globo. Il critico italiano Paolo Mereghetti, contattato da alanews.it, ha definito la scelta dell’Academy “un segnale forte: Moura porta al personaggio uno spessore umano fuori dal comune”.

Lo sguardo è già alla notte degli Oscar

L’annuncio delle nomination riaccende i riflettori su un’edizione degli Oscar che promette sorprese e colpi di scena. La cerimonia si terrà il 23 marzo prossimo al Dolby Theatre di Los Angeles: sarà quella la sera in cui sapremo se Wagner Moura riuscirà davvero a portare a casa l’ambita statuetta dopo questo cammino iniziato sulla Croisette.

Intanto nelle prossime settimane sono previsti incontri con la stampa internazionale e una nuova proiezione de “L’agente segreto” al Lincoln Center di New York. Da casa sua a Rio de Janeiro, l’attore si dice “onorato e felice”: “Non avevo aspettative, ho semplicemente dato tutto in ogni scena,” ha raccontato al quotidiano Folha. L’attesa cresce, tra curiosità e speranze sincere.

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